» S/paesati – eventi sul tema delle migrazioni alla sua XIV edizione

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S/paesati – eventi sul tema delle migrazioni, rassegna giunta alla sua XIV edizione, propone vari eventi che si collegano ai temi del dialogo interculturale,  delle problematiche del mondo globale e della difesa dei diritti umani, argomenti sui quali continua la riflessione di S/paesati, dando così il suo contributo alla conoscenza della realtà nel senso più ampio e alla convivenza pacifica fra le diverse componenti culturali del territorio.

Un grande evento di Public Art apre la rassegna: RimaD’origine di Elisa Vladilo, un’installazione nell’atrio della Stazione Centrale di Trieste, un tappeto colorato sul quale le donne appartenenti alle varie culture presenti nella città scriveranno le loro poesie dell’anima, i versi a loro più cari nella lingua d’origine. L’intera giornata di Sabato 5 ottobre sarà dedicata alla scrittura sul pavimento dell’atrio della Stazione, dando vita a un happening multiculturale. L’installazione sarà inaugurata alle 18.30 e potrà essere visibile fino al 6 novembre. Le donne di Trieste accoglieranno così  i visitatori con la loro anima poetica e la loro ricchezza culturale e linguistica. L’evento si avvale del contributo della Provincia di Trieste e della Commissione Pari Opportunità del Comune di Trieste  in collaborazione con Barcolana e Centostazioni, Casa Internazionale della Donna, M. I.A, Mediatori Interculturali Associati ed è un evento inserito nella Giornata del Contemporaneo.

La rassegna prosegue con Mondovisioni – I documentari di Internazionale che si potranno vedere tutti i lunedì di ottobre al Teatro Miela. Mondovisioni è la ormai consolidata rassegna di documentari proposta ogni inizio ottobre dal festival del settimanale Internazionale a Ferrara. Immediatamente dopo il festival, a Trieste saranno presentati 8 documentari che affrontano i temi legati all’attualità, dal documentario austro-spagnolo Marta’ Suitecase sul tema della violenza sulle donne, letto in chiave europea; ai documentari sulla crisi economica a partire dalla Norvegia di When Bubbles Burst;

dalla lotta per la diffusione delle cure per l’AIDS e le dinamiche delle chiese evangeliche in Uganda, relativamente alla campagna omofoba nel paese; alle fughe dei rifugiati dal Nord Corea verso la Thailandia; alla tutela della privacy nei socialnetwork e nei siti web; alla cooperazione nella ricostruzione di Haiti; all’approvvigionamento elettrico nelle bidonville indiane. Mondovisioni propone un viaggio nel mondo globale per aiutarci a comprendere meglio la realtà in cui viviamo.

Nel mese di ottobre S/paesati offre al pubblico  un concerto del gruppo Il Parto delle Nuvole Pesanti che si inserisce nel progetto più ampio di Salvatore De Siena, “Terre di Musica”, sui beni confiscati alla mafia, concertato con Libera. Prima del concerto avremo un incontro sul tema della lotta alla malavita organizzata con i componenti del gruppo musicale e con Marina Osenda, rappresentante di Libera per il Friuli Venezia Giulia.

Sempre in ottobre avremo l’onore di avere come nostra ospite la scrittrice Giacoma Limentani che presenterà il suo libro Trilogia con la psicoanalista Silvia Amati Sas e la psicoterapeuta Helen Brunner.

Un’altra sezione di S/paesati è invece dedicata alla Croazia e al suo ingresso in Europa.

Presenteremo alla Stazione Rogers il 14 novembre  il libro Croazia Storia nazionale e vocazione europea di Ludwig Steindorff con l’editore Piero Budinich, il giornalista Pierluigi Sabbati e la sociologa Melita Richter. Il 12 novembre invece sarà nostra ospite al Teatro Sloveno la regista  Dana Budisavljević per la visione del suo documentario Family Meals in cui lei stessa parla con i genitori e i parenti della sua omossessualità e delle loro reazioni a questa sua identità.  Al tema della differenza di orientamento sessuale e al suo diritto di cittadinanza  è dedicato anche il documentario Les Invisibles di S. Lifshitz che sarà presentato presso la sede dell’ Alliance Française di Trieste il giorno19 novembre. Il documentario racconta le storie di alcune coppie omosessuali, ora anziane, divise tra il desiderio di essere come tutti gli altri e la necessità di inventare una vita al di fuori delle convenzioni tradizionali. Questo evento fa parte dell’iniziativa francese LE MOIS DU DOC, promossa dall’Alliance Française di Trieste,   e vede la collaborazione dl Circolo Arcobaleno ArciGay e Arcilesbica di Trieste, così come il documentario precedente, che curerà l’introduzione e il commento ai documentari.

Dal 2006 S/paesati propone il cinema africano e l’approfondimento delle culture africane, ora inserita anche all’interno della rassegna regionale Gli occhi dell’Africa. Quest’anno lo fa al Teatro Sloveno di Trieste proponendo ulteriori connessioni con lo spettacolo Rojena zunaj svoje vasi,1978 / Nata fu ori dal mio paese, 1978 di e con Maša Kagao Knez,  una performance di danza in cui la danzatrice unisce anche a livello coreografico le culture del padre africano del Burkina Faso  e della madre slovena. Seguirà il concerto/spettacolo di Jacques Honoré Djedje e Mefehnja Tatcheu, africani che vivono a Trieste, rispettivamente della Costa D’avorio e del Camerun. In questa cornice presenteremo alla Casa Internazionale delle Donne le pittrici del Tiébélé che in Burkina Faso dipingono con figure astratte le case del loro villaggio e organizzano il festival delle donne pittrici. Questo incontro è curato oltre che dalla Casa Internazionale delle donne anche dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Trieste. Sempre al Teatro sloveno di Trieste il 29 novembre si potranno vedere i film Sta per piovere del regista H. Rashid, algerino che vive in Italia ormai da anni e che con questo film rivendica il diritto di cittadinanza dei figli degli immigrati; e la Pirogue, film senegalese, che racconta il viaggio dei migranti verso la Spagna.  Al tema dell’immigrazione si collega anche la presentazione sia a Trieste che a Udine del volume Narrazioni Contese. Vent’anni di scritture  italiane dell’immigrazione di Chiara Mengozzi a cura dell’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia.

Al tema dei diritti saranno dedicati il convegno Inutili, disumani, costosi: i centri di detenzione dei migranti in italia e in europa che affronterà a livello nazionale e internazionale il tema dei diritti dei migranti;    e  la lettura pubblica de La carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea che vedrà il coinvolgimento della cittadinanza, dagli studenti delle scuole superiori alle personalità della cultura e della scienza, che ci aiuterà a conoscere meglio questo documento fondamentale alla vita dei cittadini dell’ unione Europea con l’aiuto di alcuni docenti del Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione – IUSLIT dell’Università degli Studi di Trieste. L’evento si inserisce nelle attività della Rete dei festival del Caffè Sospeso.

S/paesati – eventi sul tema delle migrazioni, edizione 2013, gode del contributo della Regione Autonoma Del Friuli Venezia Giulia, in qualità di organismo di interesse regionale; della Provincia di Trieste, della Fondazione CRTrieste.

Scritto il 30 settembre 2013
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