» Riace – Paese dell’Accoglienza

Teatro Miela
mercoledì 21 ottobre 2009 ore 18:00
ingresso:

Ore 18.00 incontro e mostra

OLTRE LA PATRIA

mostra fotografica di Giovanna Del Sarto.

I volti dei richiedenti asilo che popolano Riace Superiore. Scene suggestive di vita quotidiana che documentano il diritto di vivere senza temere per la propria vita.
La mostra sarà visitabile dal 21 al 23 ottobre e dal 2 al 10 novembre negli orari di spettacolo

RIACE, PAESE DELL’ ACCOGLIENZA

Incontro con il sindaco Domenico Lucano, Gianfranco Schiavone (ASGI), la giornalista Valentina Loiero.

Riace, oltre a essere un meraviglioso paese arroccato su una collina che si specchia sul Mar Ionio, è un luogo speciale perché è rinato aderendo a un programma europeo per l’accoglienza ai rifugiati. Un paese che si era spopolato a causa dell’emigrazione verso il Nord, si è ripopolato e rivitalizzato aiutando quelli che sbarcano sulle nostre coste in cerca di un rifugio. I nuovi arrivati hanno ripreso le tradizioni locali della tessitura della ginestra e della manifattura della ceramica.

Ore 20.00 “mangiatedda” : sapori di Calabria

Ore 20.30 video

MARE NOSTRO: i video sull’immigrazione

I migliori film della prima edizione del festival di video e cinema sull’immigrazione.

GIVE ME A SIGN

di Maurizio Marzolla, Reggio Calabria, 6’
Immagini degli sbarchi sulla costa calabrese su una musica rap realizzato da un gruppo di studenti di scuola superiore.

MARE NOSTRO

di Andrea D’Asaro, Roma, 20’
Estate, Sicilia. Un apneista durante una battuta di pesca al largo delle coste di Trapani rimane accidentalmente solo in mezzo al mare. Mentre nuota in direzione di un faro incontra Hamed, un naufrago extracomunitario.

VOCI DI DONNE NATIVE E MIGRANTI

di Rossella Piccino Supersano (Lecce), 13’39’’
L’immigrazione nel Salento: un quadro ricco di ombre in cui segregazione e sfruttamento rappresentano i maggiori problemi per molte donne che si vedono negare ogni diritto proprio da una terra con una lunga storia di emigrazione.

CIMA DI SABBIA

di Enzo Niutta, Paulonia, 10’25’’
L’ultimo sbarco sulle spiagge di Roccella e Gioiosa, un’ occasione per una riflessione poetica.

In collaborazione con Riaceinfestival , ValSusa Filmfest, Lampedusainfestival, Recosol, ASGI.

SCHEDA D’APPROFONDIMENTO

OLTRE LA PATRIA

mostra fotografica di Giovanna Del Sarto.
I volti dei richiedenti asilo che popolano Riace Superiore. Scene suggestive di vita quotidiana che documentano il diritto di vivere senza temere per la propria vita.
Mostra fotografica.
“Smetti di muoverti che sennò… lo sai poi chi arriva eh?”
20 settembre, Massa, domenica mattina.
Il mio treno sta per arrivare quando sento una nonna brontolare la nipotina perché smetta di saltellare lungo il binario. La spiegazione che la nonna dà alle amiche è stupefacente: “Ha una paura dei marocchini e degli albanesi (…) ora sì che starà ferma”, dice.
Mi chiedo se quella bimba abbia veramente paura di questa gente e soprattutto se è in grado di distinguere un italiano da un albanese o un albanese da un greco. Ne dubito. Comunque, questa battuta mi fa pensare che l’Italia sia ancora parecchio lontana dal concetto di identità globale. L’argomento mi sta particolarmente a cuore. Sto per imbarcarmi in un viaggio nel cuore del Meridione che mi farà capire il rapporto che il mio paese ha con l’immigrazione. Ho infatti deciso di passare un mese a Riace, in Calabria, per fotografare una realtà così descritta da giornali e siti Web: “Riace ha aperto le proprie case abbandonate ai rifugiati provenienti da Africa, Afghanistan e Iraq”…” I rifugiati sono considerati la risorsa positiva di un’area spesso più nota per la sua realtà negativa.” …”I rifugiati stanno apprendendo le vecchie arti del posto”.
L’interesse per questo villaggio mi ha spinto a contattare Cittá Futura, l’associazione che sta dietro all’iniziativa di accoglienza dei rifugiati e dopo nemmeno una settimana sono pronta a partire.
Ho preso le macchine fotografiche e sono partita. Ho talmente idealizzato questo villaggio al punto di vedermi davanti agli occhi lo scatto perfetto: una vecchina che insegna a delle giovani donne a cucire o a preparare la migliore marmellata del mondo. Nella mia testa vedo diverse culture fondersi tra loro con armonia. La mia voglia di cambiare la percezione che ho del mio Paese è grande quanto la consapevolezza razionale di potermi trovare di fronte a una bruciante delusione.
Arrivo a Riace in tempo per andare in Chiesa. La strategia migliore. Se voglio incontrare l’intero villaggio e se voglio che il villaggio incontri me il posto giusto è la Chiesa. Tra l’altro arrivo in un periodo in cui il villaggio è in subbuglio. Di lì a tre giorni si festeggiano i patroni del paese, San Cosmo e San Damiano. La Chiesa è ricolma di gente, esattamente come il bar. Il giorno dopo vado a visitare la sede di Cittá Futura, Palazzo Pinnaró dove incontro le persone che diventeranno il centro della mia attenzione nel mese del mio soggiorno. Conosco così la piccola Sonja e la sua famiglia fuggita dall’Afghanistan; Tedros, Rigaht, Hamdi e Raghda, e, ovviamente, la gente dell’associazione, Caterina, Cosimina, l’altra Caterina e l’altra Cosimina, Lemlem, Isa e Domenico Lucano, il Sindaco.
L’energia profusa da queste persone nell’accogliere al meglio questi “nuovi cittadini di Riace” è impressionante. L’alto profilo delle attività svolte a Palazzo Pinnaró e la dose di entusiasmo mostrata da tutti mi ammaliano da subito. Al mattino si tiene la scuola per adulti, al pomeriggio la distribuzione di cibo, oltre ai vari compiti quotidiani. C’è un continuo viavai di gente. L’atmosfera è fresca e gioviale.
Nel corso del mio soggiorno arrivano nuove famiglie. Zumreta coi suoi sei figli dalla Serbia, Rahel, Josefe e i loro bambini dall’Eritrea. La comunità cresce continuamente. Alcuni si sentono subito a loro agio, altri meno, come le giovanissime figlie di Zumreta amareggiate dalla mancanza di un vibrante centro città.
Come indicato dal Sindaco, “è un po’ come se queste persone viaggiassero da un Sud a un altro Sud, che ha a sua volta i suoi problemi con l’emigrazione”.
Poco a poco comincio a conoscere i nuovi “cittadini” e loro iniziano ad aprire a me e alla mia macchina fotografica le porte delle loro case.
Mi raccontano le loro storie, i loro viaggi per un futuro migliore, le loro speranze e i loro sogni.
Giovanna Del Sarto
La mostra sarà visitabile dal 21 al 23 ottobre e dal 2 al 10 novembre negli orari di spettacolo.

RIACE, PAESE DELL’ ACCOGLIENZA

Incontro con il sindaco Domenico Lucano, Gianfranco Schiavone (ASGI), Giovanni Maiolo, operatore del progetto. Storie, incontri, vissuti, flussi migratori, cultura che appartengono al bacino Mediterraneo.
Riaceinfestival – Festival delle migrazioni e delle culture locali
Riace, piccolo comune nel centro della Locride, famoso per i Bronzi, si è distinto negli ultimi anni per una serie di iniziative incentrate sulla multiculturalità, il rispetto per l’ambiente e la salvaguardia delle proprie tradizioni. Una città che si stava spopolando e che al fenomeno della migrazione ha reagito diventando un centro di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo (aderendo al progetto SPRAR promosso a livello nazionale dal Ministero dell’Interno) attraverso l’ “Associazione Città Futura don Giuseppe Puglisi” conservando e rivitalizzando al contempo, nell’incontro con “l’altro”, le proprie tradizioni locali e creando una nuova formula ricettiva per il turismo (case antiche fatiscenti ristrutturate e affittate in estate ai turisti).
Continuando su questa strada Riace ha deciso di dar vita ad A – Accoglienza. Riaceinfestival – Festival delle migrazioni e delle culture locali che si è svolto dal 22 al 24 maggio 2009. Sono pervenute ben 200 opere (da tutta Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Polonia, Libano e Argentina), risultato notevole per un concorso alla sua I edizione, che hanno dovuto attenersi a temi attuali e importanti quali la migrazione, la solidarietà, la condizione dei profughi, il recupero delle culture locali e della cultura materiale; ma il Riaceinfestival ha cercato anche l’interesse dei giovani attraverso una sezione per cortometraggi a tema libero e una su videoclip musicali.

Scritto il 8 giugno 2011
in Archivio, Edizione 2009

Con il contributo di

Programma S/paesati

Newsletter

Resta sempre informato sulle attività dell'Associazione culturale S\Paesati.

* campo richiesto.