» Revolutionary Mind

di Sabrina Morena e Nicole Leghissa
con il patrocinio della Provincia di Trieste
e il patrocinio della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Trieste

Sviluppato con il contributo del Fondo regionale per l’audiovisivo del Friuli Venezia Giulia
e con il contributo per la realizzazione dell’Assessorato per le Pari Opportunità del Friuli Venezia Giulia

Revolutionary mind è la storia di una scienziata che si batte per una scienza senza brevetti, senza nazionalità e senza confini.
Qualche anno fa grazie al suo buon senso, ha preso il via la grande rivoluzione mondiale per la condivisione dei dati e delle scoperte scientifiche, che l’ ha portata a vincere il prestigioso riconoscimento American Scientific 50, che era stato destinato l’ anno prima a Kofi Annan e Al Gore.
Oggi, grazie alla sua invenzione di un laboratorio mobile – che si impacchetta come un mobile dell’ Ikea, si carica su navi, aerei e camion – è possibile prevenire la trasmissione di virus animali nei punti più remoti del mondo, laddove virus vuol dire fame e morte.
Revolutionary mind è la storia del coraggio e della fantasia di Ilaria Capua, paladina della “scienza open access” dall’ hinterland veneto alla rete globale.

L’ urgenza di raccontare questa storia nasce dall’ esigenza di vedere un altra faccia del nostro paese. Nasce dal desiderio di cercare, riconoscere e raccontare personaggi che possano essere dei punti di riferimento positivo in un momento buio per l’ Italia. Le persone coraggiose e preparate che si battono per migliorare il mondo a dispetto delle difficoltà e dei pregiudizi, nel nostro paese ci sono ma non si vedono. E tante sono donne.

Vediamo Ilaria in laboratorio, in macchina, in ufficio. Su queste immagini sentiamo il suo pensiero spesso come voce fuori campo. Racconta le sue visioni sulla salute pubblica per tutti ad accesso aperto, le motivazioni del suo coraggio al limite dell’ incoscienza nel portare avanti le sue battaglie “impossibili”, le sue idee sul futuro della scienza per l’ uomo e per il sistema che lo circonda.
Archivi televisivi sulla pandemia aviaria e testimonianze dei suoi collaboratori più stretti ricostruiscono il momento in cui Ilaria si ribellò al sistema scientifico internazionale.
Elementi di animazione aiuteranno una miglior visualizzazione degli aspetti più astratti del documentario: la comunicazione e condivisione dei dati scientifici nella rete globale e la trasmissione anch’ essa globale dei virus .
Dimostriamo come la salute possa essere veramente un servizio pubblico senza confini di nazioni e di specie, senza un centro e una periferia. Idea cara a Ilaria, un’ idealista che realizza i suoi sogni.

Scritto il 1 novembre 2011
in Produzioni, Video

Con il contributo di

Programma S/paesati

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