» MONDOVISIONI I documentari di Internazionale (I Parte)

Teatro Miela
martedì 27 novembre 2012 ore 18:00
ingresso:

su informazione, attualità internazionale e diritti umani

A cura di Internazionale e CineAgenzia
Presentano Nicole Leghissa e Chiara Barbo

Teatro Miela ore 18.00
documentario

HIGH TECH, LOW LIFE

di Stephen Maing
Stati Uniti/Cina, 2012, 87′, sott. it.

Due citizen journalist attraversano una Cina in pieno sviluppo a caccia di notizie trascurate dai media ufficiali, sfidando i limiti della libertà di informazione. Armati di computer portatili, cellulari e telecamere, devono fronteggiare la censura governativa muovendosi sul confine sottile tra diritto di opinione e dissidenza. “Tiger Temple”, 57 anni, racconta il mondo che lo circonda senza dimenticare la tumultuosa storia cinese recente. “Zola”, 27 anni, punta con lo stile provocatorio del suo blog a diventare una celebrità del web. I loro percorsi, da due generazioni differenti, offrono un ritratto alternativo della società e del sistema dell’informazione cinesi all’inizio del 21° secolo, e invitano a una riflessione sul ruolo del giornalismo nell’era dei social media.

Teatro Miela ore 20.00
documentario

THE BRUSSELS BUSINESS

di Friedrich Moser e Matthieu Lietaert
Belgio/Austria, 2012, 85′, sott. it.

Primi anni ’90, due giovani ambiziosi scoprono l’influenza delle lobby, fenomeno che si pensava tipicamente statunitense, nella città sede dell’Unione Europea. Uno è scioccato, comincia a indagare e diventerà il più esperto attivista nel contrasto del lobbismo comunitario. L’altro ne è affascinato, lascia un lavoro sicuro alla Commissione e si lancia in una florida carriera da lobbista. Chi gestisce davvero l’Europa? Un viaggio tra zone d’ombra e corridoi del potere dell’Unione per svelare il ruolo che 15mila lobbisti, strateghi e think tank, reti di potere e interessi hanno nella politica comunitaria, per raccontare la storia non ufficiale dell’integrazione europea e della ristrutturazione neoliberista avviata negli anni ’80, e interrogarsi sullo stato e il destino dell’Unione.

Teatro Miela ore 22.00
documentario

REPORTERO

di Bernardo Ruiz
Stati Uniti/Messico, 2012, 72’, sott. it.

A Tijuana, una città messicana al confine con gli Stati Uniti, fare il giornalista può costare la vita. Ma i reporter Sergio Haro, Adela Navarro Bello e i loro colleghi della rivista Zeta hanno scelto di correre il rischio. Tra mille difficoltà ogni settimana pubblicano una rivista indipendente che da trentadue anni diffonde inchieste sul narcotraffico e sulla corruzione, sfidando i boss e i vertici corrotti delle istituzioni, in uno dei luoghi più pericolosi del mondo. Dal dicembre del 2006, quando l’ex presidente Felipe Calderón ha lanciato una campagna di repressione contro i cartelli della droga, in Messico più di quaranta reporter sono scomparsi o sono stati assassinati. L’operazione non ha ridotto il traffico di droga e le violenze tra i cartelli per il controllo del territorio, mentre i rischi per i giornalisti sono sempre più alti e anche l’ultima voce libera di Tijuana rischia di rimanere in silenzio.

In collaborazione con La Cappella Underground.


SCHEDE DI APPROFONDIMENTO E BIOGRAFIE

Stephen Maing è un filmmaker di origini koreano-statunitense. Il suo recente lavoro osserva i media decentralizzati e il conflitto tra l’identità personale e politica. Lavora come direttore e editor freelance. Dal 2010 tiene dei corsi estivi in documentary cinematografici e film production al Massachussettes Collage of Art di Boston.

Friedrich Moser è produttore, direttore della fotografia e regista austriaco. Vive tra Vienna e Bressanone. Nel 2001 ha fondato la casa di produzione blue+green comunication. Ha realizzato più di venti documentari. Insegna produzione video all’Istituto tecnico per economia, grafica e comunicazione di Bressanone e tiene lezioni su storia e documentari all’Università di Vienna.

Matthieu Lietaert, direttore e regista. Ha alle spalle un dottorato offerto dalla European University Institute di Firenze, finanziata dalla Commissione dell’UE e gli stati membri, per il quale ha scritto una tesi sul fenomeno delle lobby a Bruxelles.

Bernardo Ruiz è un direttore e regista dalla doppia nazionalità, americana e messicana. Ha diretto programmi per PBS, MTV, Discovery Networks, Travel Channel, Planet Green and the National Geographic Channel. Nel 2007 ha fondato Quiet Pictures, casa di produzione di film e documentari di rilevanza estetica e sociale.

Scritto il 24 settembre 2012
in Edizione 2012

Con il contributo di

Programma S/paesati

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