» Le memorie dell’altro: Africa (8-10 maggio 2013)

Le memorie dell’altro: Africa, rassegna cinematografica con proiezioni serali al Teatro Miela di pellicole dedicate alla questione della memoria postbellica e postcoloniale in differenti situazioni africane dalla Repubblica Sudafricana, all’Algeria, dal Ciad al Ruanda.

Progetto realizzato e sostenuto dalla Provincia di Trieste in collaborazione con Bonawentura e Ass.Spaesati

Mercoledì 8 maggio ore 19.30
Teatro Miela, Trieste

OTELO BURNING

Regia: Sara Blecher
Sudafrica, 2011 – 109 min
Produzione: Cinga Productions
Distribuzione: Indigenous Film
Lingua inglese sottotitoli in Italiano

2013_05_03-Otelo

Lamontville, Sudafrica, 1989. Sullo sfondo della piccola cittadina, sconvolta dai disordini delle lotte contro l’Apartheid, si snoda la vicenda del sedicenne Otelo, che sogna una vita diversa, più libera per sé e per Dezi, di cui è innamorato. Grazie al suo innato talento per il surf, i sogni sembrano avverarsi, ma la cultura a cui appartiene e il frenetico succedersi degli eventi, lo porteranno, proprio nell’anno in cui Mandela ritorna in libertà, a dover scegliere tra la sua passione e la giustizia. Scelta che cambierà per sempre la sua esistenza. Questo profondo e interessante film offre uno spaccato sulla storia del Sudafrica.

Ore 21.30
Teatro Miela, Trieste

IL PERDONO (FORGIVENESS)

2013_05_03-Forgivenessdi Ian Gabriel, Sud Africa 2004
lingua inglese sottotitoli in italiano
produzione: Cindy Gabriel, Jeremy Nathan e Joel Phiri per DV8 Films; distribuzione homevideo: Medusa Home Entertainment

Tertius Coetzee, ex agente di polizia ai tempi dell’apartheid, si reca in un villaggio di pescatori dove vive la famiglia di Daniel, una delle sue vittime. Nonostante sia stato assolto dai crimini commessi, Coetzee è schiacciato dai sensi di colpa. L’incontro con la famiglia sarà carico di grande tensione, la presenza di Coetzee fa riemergere un dolore insostenibile…..

Giovedì 9 maggio Ore 19.30
Teatro Miela, Trieste

DEMAIN ALGER?

Regia: Amin Sidi-Boumédiène
Algeria, 2011 – 20 min
Produzione: Thala Films Production
Distribuzione: Thala Films Production
Lingua arabo sottotitoli in italiano

2013_05_03-demain_alger

Quattro ragazzi algerini si trovano di fronte ad una scelta, che in un modo o nell’altro segnerà per sempre la loro vita: partire per l’Europa o scendere in piazza. Uno di loro partirà per l’Europa sapendo che lascerà il suo paese, forse per sempre, e non rivedrà più i suoi amici. Discute con il padre di un eventuale ritorno futuro in Algeria che, di sicuro, non riconoscerà più. Gli altri si uniranno alla protesta popolare. Sembra la rivoluzione araba dell’anno scorso, ma in realtà il film si riferisce alla vigilia di un’altra grande sommossa popolare, quella dell’Algeria del 1992.

VOYAGE À ALGER

Algeria 2010 – 96′
Regia: Abdelkrin Bahloul
Produced by ENTV, Les Films de la Source, Les Films en Hiver
Lingua francese sottotitoli in italiano

2013_05_03-Le-voyage-à-Alger

Voyager à Alger è ambientato nell’Algeria del 1963, un Paese che combatte contro la Francia per difendere la propria indipendenza. La protagonista è una vedova di guerra, madre di sei bambini, che avendo perduto la propria fattoria, si ritrova a vivere nella miseria.
La sua situazione impietosisce un francese che, prima di tornare in patria, decide di lasciarle la propria casa in città. Una decisione che va contro le intenzioni di un despota locale che aspettava la partenza del francese per istallarsi nell’abitazione di quest’ultimo e che ora la vuole cacciare.
Costretta ad abbandonare la casa e la sua città Saida, si metterà in viaggio verso la capitale, per incontrare il Presidente Houari Boumedienne.
Tratta da una storia vera, il film racconta la voglia di riscatto e l’audacia di una madre.

Ore 21.30
Teatro Miela, Trieste

DARATT

di Mahamat-Saleh Haroun (La stagione del perdono) Ciad, 2006 col. – 95’ – 35 mm – DVD
Versione originale (francese e arabo del Ciad) con sottotitoli in italiano
Casa di produzione Chinguitty Films, Goï-Goï Productions, ARTE France Cinéma, Entre Chien et Loup, New Crowned Hope, Araneo Belgium
Distribuzione (Italia) Lucky Red

2013_05_03-Daratt

Verità e riconciliazione sono ormai termini molto diffusi nei paesi che hanno vissuto drammatici scontri civili. Ma il cammino del perdono non è sempre facile. Nel 2006 in Ciad, il governo accorda l’amnistia a tutti i criminali di guerra. Atim, sedici anni, riceve dal nonno una pistola per andare a trovare Nassara, l’uomo che ha ucciso suo padre, e fare finalmente giustizia. Nassara nel frattempo è diventato un abile e pio panettiere. Atim si fa assumere come aiutante per apprendere l’arte del pane. I due cominciano a conoscersi … Premio speciale della Giuria alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Venerdì 10 maggio ore 19.30
Teatro Miela, Trieste

MATIÈRE GRISE

di Kivu Ruhorahoza
Ruanda/Australia – 2011 video, col. – 100’ – DVD e file
v.o. kinyarwanda, francese con sottotitoli in italiano
Menzione speciale della Giuria e Miglior attore al Tribeca Film Festival.
Casa di produzione: Scarab Studio, POV Productions

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Il film narra tre storie distinte ma talvolta connesse tra loro. Nella prima, a Kigali il giovane filmmaker Balthazar cerca soldi per produrre la sua opera d’esordio, Le cycle du cafard, ma il governo rifiuta di finanziare un film incentrato sulle conseguenze del genocidio in Ruanda. Nella seconda, il film di Balthazar prende forma e ritrae un uomo, rinchiuso in un manicomio, che si è macchiato di atrocità durante la guerra. Nella terza, Yvan e Justine, fratello e sorella, sono due giovani sopravvissuti che cercano di ricostruire le loro vite

Ore 21.30
Teatro Miela, Trieste

MUNYURANGABO

di Lee Isaac Chung  Ruanda/Usa, 2007 col. – 97’ – 35mm – DVD
Versione originale (kinyarwanda) con sottotitoli in italiano
Production Co: Almond Tree Films

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Ruanda 2006: la storia dell’amicizia tra due ragazzi Sangwa e Munyurangabo.
Il genocidio è ormai lontano, ma i conti con il passato restano in sospeso e i due amici, uno hutu e l’altro tutsi, vogliono risolverli insieme.
Prima passeranno a trovare i genitori di Sangwa nel villaggio hutu e poi continueranno verso il villaggio di Munyurangabo per cercare l’assassino dei suoi genitori.
La visita al villaggio di Sangwa, il confronto con il mondo degli adulti e la mentalità delle campagne, metterà a dura prova la loro amicizia.

Scritto il 4 maggio 2013
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