» Il Microcredito in Italia

Teatro Miela
martedì 01 dicembre 2009 ore 18:00
ingresso:

IL MICROCREDITO IN ITALIA

con gli economisti Gianfranco Vento, il presidente dell’ Associazione Micro.bo Mauro Checcoli e il segretario generale della Fondazione Risorsa Donna Andrea Nardone, l’economista Zora Kovacic.
Coordina l’economista Achille Puggioni (Banca d’Italia. Sede di Trieste).

Come funziona la microfinanza in Italia? Esistono diversi approcci e varie esperienze in molte località italiane. L’approccio del microcredito, inteso come strumento di educazione alla gestione responsabile del risparmio, supera l’ottica assistenzialista e si incammina sulla strada di una autonomia personale, mai facile, soprattutto per le donne e gli immigrati che al momento dell’accesso al credito risultano maggiormente svantaggiati.
Ore 20.00 ethno break

Ore 20.30 film

VITE STROZZATE

di Ricky Tognazzi, Italia, 1996, 108’

Francesco è un imprenditore ridotto all’orlo del fallimento. Spera di sanare le finanze disastrate dell’impresa grazie ad un appalto per la costruzione di un complesso scolastico e ricreativo in periferia, cui intende partecipare: gli servirebbero fondi e poiché le banche glieli rifiutano accetta le “intermediazioni” di un direttore di banca che gli presenta Claudio, un individuo alle dipendenze di Sergio, un commercialista in apparenza “normale”, in realtà amico e amante della signora Sauro, la vedova di un camorrista e sua principale finanziatrice. Ai funerali per la morte del suocero, Francesco rivede Sergio, suo amico di un tempo e del quale ignora la sua losca attività di strozzino. Questi gli si presenta come amico leale, affezionato e vicino in ogni circostanza triste o lieta che lo riguardi.

SCHEDA D’APPROFONDIMENTO

Gianfranco A. Vento, è professore associato presso l’Universita’ degli Studi “Guglielmo Marconi” di Roma e, contemporaneamente, Senior Lecturer presso il Regent’s College di Londra. È stato analista presso la Funzione di Vigilanza della Banca d’Italia. È stato Visiting Professor presso l’Università di Buenos Aires e ha seguito diversi progetti di microfinanza in paesi in via di sviluppo. È autore di Mercato interbancario ed Eurosistema (Giappichelli 2005).

Achille Puggioni si è laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Verona. Ha fatto il Dottorato di ricerca in Storia delle dottrine economiche presso l’Università degli Studi di Firenze. Ha vinto nel 1995: History and Economics Prize Research Student presso il Centre for History and Economics, King’s College, Cambridge (UK). Dal 1998 è assunto in Banca d’Italia presso il Nucleo per la ricerca economica della Sede di Bologna (1998-2000); ha successivamente lavorato presso l’Ufficio Vigilanza di Verona (2000-2003) e il Nucleo per la ricerca economica della Sede di Trieste.

micro.Bo è un’associazione ONLUS nata per diffondere, a Bologna e provincia, la conoscenza e la pratica della microfinanza. Grazie ad una convenzione con la Banca di Bologna stiamo offrendo alla città e alla provincia di Bologna un servizio di microcredito.
Il target a cui l’associazione micro.Bo si rivolge è costituito, in prima approssimazione, da quelle persone che si trovano in una situazione economica di svantaggio: dagli immigrati ai lavoratori precari, dalle donne single con figli alle persone fuoriuscite dal mercato del lavoro e/o disoccupate.Il criterio in generale al quale l’associazione micro.Bo si ispira è quello di rivolgersi a quelle persone che, non disponendo di garanzie reali e/o personali, non possono accedere a finanziamenti alla produzione da parte delle banche tradizionali.
Il secondo importante criterio che micro.Bo adotta nella individuazione del suo target è la stabilità sostanziale delle persone sul territorio di riferimento, spesso legata alla presenza di legami familiari/personali sul territorio e/o alla localizzazione della propria attività di impresa.
Attualmente oltre l’80% degli utenti di micro.Bo è rappresentato da immigrati, in particolare senegalesi. Il microcredito rappresenta in molti casi una soluzione al problema del reperimento del credito, dato che le banche richiedono alla popolazione immigrata garanzie più stringenti rispetto a quelle richieste alla popolazione italiana.
micro.Bo aiuta anche a realizzare il progetto imprenditoriale dando la possibilità di ricevere consulenze specifiche prima e dopo il prestito.
micro.Bo infatti ha una rete di volontari che mettono a dispozione la loro esperienza professionale per dare la possibilità di riuscire nell’ avventura imprenditoriale. Anche dopo il prestito, attraverso incontri periodici, l’attività sarà monitorata dai tutor di micro.Bo.
La Fondazione Risorsa Donna – nata dall’esperienza dell’associazione Women’s World Banking in Italia (affiliata alla Women’s World Banking, network internazionale operante nel campo del microcredito a favore delle donne dal 1979) – ha tra i suoi obiettivi statutari quello di eliminare gli ostacoli di carattere economico e sociale che le donne spesso incontrano; a tal fine utilizza vari strumenti, tra i quali il microcredito.
L’approccio del microcredito, inteso come strumento di educazione alla gestione responsabile del risparmio, supera l’ottica assistenzialista e si incammina sulla strada di una autonomia personale, mai facile, soprattutto per le donne che al momento dell’accesso al credito risultano maggiormente svantaggiate.

Scritto il 8 giugno 2011
in Archivio, Edizione 2009

Con il contributo di

Programma S/paesati

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