» Erasmus Day

Teatro Miela
martedì 13 ottobre 2009 ore 18:30
ingresso:

Ore 18.30

Introduzione del Presidente del Consiglio degli Studenti dell’Università di Trieste

Saluti di Francesco Peroni (Rettore dell’Università degli Studi di Trieste), Stefano Amadeo (Responsabile Accademico del Centro di Documentazione Europea), Massimo Parovel (Direttore del Conservatorio di Musica “G.Tartini”), Marco Vascotto (Presidente dell’Ente Regionale per il Diritto e le Opportunità allo Studio Universitario di Trieste).

Ore 19.00

VIAGGI D’INCHIOSTRO. CIVILTÀ DEL VIAGGIO E LETTERATURA.

Intervento di Elvio Guagnini (Università degli Studi di Trieste)

Ore 19.30 ethno break

Ore 20.00 concerto

EUREKA

di Luciano Gaetani.
Musiche di Beppe Cavani (voce-chitarra), Luciano Gaetani (bouzuki – mandolino – percussioni – voce), Filippo Chieli (violino), Marco Bortesi (basso), Marco Michelini (tastiere-violino), Matteo Ferrari (flauto) e Leonardo Gaetani (suono).

Un viaggio in musica, parole e immagini attraverso i territori d’ Europa con la partecipazione di alcuni studenti Erasmus, ospiti a Trieste. Brani ispirati a melodie e danze popolari, rielaborati da Luciano Gaetani, fondatore dei Modena City Ramblers, e letture di autori vari della tradizione e letteratura europee.

In occasione dell’ Erasmus Day dell’ Università degli Studi di Trieste nell’ambito del progetto di rete dei CDE italiani “La diversità culturale nel processo di integrazione europea”.
In collaborazione con l’Università di Trieste, il Dipartimento di Scienze Giuridiche, il Centro di Documentazione Europea.

Con il contributo di Unione Europea – Commissione Europea –Ufficio di rappresentanza in Italia – Fondazione CRTrieste

L’idea di realizzare il progetto EUREKA nasce dall’esperienza diretta nel campo della ricerca delle tradizioni musicali europee raccolte dal musicologo Luciano Gaetani (tra i fondatori dei Modena City Ramblers) rivisitate e proposte sotto forma di spettacolo in musica, immagini e testi. Ogni “scena” viene accostata a situazioni tipiche del luogo in cui ci si sofferma: ci si può ritrovare in una bettola del Barrio di Lisbona o in un campo di zingari della Romania, oppure nella metropolitana di Berlino facendo incontri disparati e significativi, gli stessi di qualsiasi esperienza.

Lo spettacolo
Si compone di brani ispirati a melodie e danze popolari, rielaborati da Luciano Gaetani e letture di autori vari della tradizione e letteratura europee. Le musiche sono suonate e cantate da Beppe Cavani, Luciano Gaetani, Filippo Chieli, Matteo Ferrari, Marco Bortesi e Lucio Forghieri.
Non è dunque un concerto, ma un viaggio in musica, parole e immagini che ci porta a percorrere una strada immaginaria, ma allo stesso tempo reale, attraversando i territori che compongono la nostra Europa, scoprendone giorno per giorno, proprio con l’andare a zonzo, la gente, le abitudini, i temi e soprattutto le musiche. Si arriva in nave dall’Oceano Atlantico, come un viaggio di Colombo al contrario, si approda in Portogallo, si passa in Francia, nelle isole Britanniche, in Svezia, in Polonia, in Germania, in Ungheria, in Romania, in Macedonia, in Turchia, in Grecia per tornare in Italia, riscoprendola da sud a nord. Lo spettatore mentre ascolta quello che proviene dal palco guarda le foto del viaggio su uno schermo che non lo obbliga ad assistere, ma lo incita a essere parte del viaggio stesso.

Affrontano il viaggio:
Luciano Gaetani: (bouzuki – mandolino – percussioni – voce) nasce a Roma e viene allevato in un collegio irlandese e da lì riceve in dono l’amore per la musica popolare diventando personaggio carismatico della scena folk nazionale. E’ musicista e musicologo colto e raffinato, modenese di adozione e fondatore dei Modena City Ramblers. Sostenitore di un dilettantismo di alto livello ama definirsi un musicista popolare, pur avendo suonato in realtà importanti nazionali ed estere.
Beppe Cavani: (voce-chitarra) modenese, una tra le più interessanti voci del panorama pop emiliano. Ha scritto canzoni per Gianni Morandi fra cui il singolo “Come far bene l’amore”; ha suonato con Eros Ramazzotti. Ha fatto parte della formazione dei Ladri di biciclette, in veste di sassofonista. Ha inciso “Sotto questo sole” in coppia con Francesco Baccini. Nel 1994 ha pubblicato il suo primo CD come solista dal titolo “Alza la testa”.
Insegnante di educazione musicale, molto amato dai suo studenti, è soprattutto sul palco che si manifesta in tutta la sua straordinaria simpatia e talento comunicativo.
Marco Bortesi: (basso) musicista reggiano di grande esperienza e qualità, ha studiato contrabbasso presso il conservatorio A.Boito di Parma, perfezionando poi la tecnica del basso elettrico partecipando a prestigiosi masters jazz. Dalla fine degli anni ’80 collabora con artisti del calibro d CCCP-Fedeli alla linea, Viola Valentino, Paolo Belli etc. Fonda Fatur&Fax, collabora in studio con Neja. Dal ’98 al 2005 fa parte di una cover band con A.Rocchetti (tastierista di Vasco Rossi). Attualmente collabora con Beppe Cavani.
Filippo Chieli: (violino) reggiano di scuola classica, il suo strumento è tra i più richiesti in ambito classico, folk e rock a livello italiano, le sue esecuzioni sono perle di rara bellezza. Come Gaetani proviene dall’esperienza dei Modena City Ramblers, assai impegnato anche nella didattica, insegna con successo in più scuole. Coltiva un interesse profondo per la ricerca in diversi ambiti musicali partecipando a diverse formazioni sul territorio nazionale e internazionale.
Matteo Ferrari: (flauto) sassolese, flautista di rara bravura e personalità nell’interpretazione. Suona in diverse formazioni classiche, da quella solistica a quella cameristica a quella di primo flauto in orchestra; in trio, assieme a chitarra e violino, propone musiche ottocentesche utilizzando un magnifico strumento d’epoca costruito nel 1885 da Louis Lot. Dotato di estro e simpatia che riversa sul palcoscenico anche attraverso l’originale genere del “cabaret lirico”. Profonde molte energie nell’insegnamento e nella didattica dello strumento.
Marco Michelini: (tastiere-violino) lunga esperienza come tastierista/violinista in vari gruppi modenesi, pianista e arrangiatore, un talento musicale ed orecchio davvero fuori dal comune. Nei Modena City Ramblers fino al 1997, con loro ancora oggi collabora. All’attivo ha una lunga serie di collaborazioni discografiche. Molto richiesto negli ambienti rock/musica leggera egli preferisce definirsi nell’ambiente classico e della sperimentazione di musiche antiche e popolari.

Scritto il 8 giugno 2011
in Archivio, Edizione 2009

Con il contributo di

Programma S/paesati

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