» Come diventare Italiani in 40 minuti / Il lavoro che serve alla vita

Teatro Miela
giovedì 10 novembre 2011 ore 09:00
ingresso:

ore 9.00 spettacolo per le scuole
ore 15.30 aperto a tutti

COME DIVENTARE ITALIANI IN 40 MINUTI

di Laila Wadia, con Marcela Serli.

Simpatiche e divertenti istruzioni per l’uso per una perfetta integrazione. Un gioco comico fra stereotipi e scorciatoie sulla moda, gli usi e i costumi, i gesti, e le parole d’ordine suggeriti da chi vive in Italia e spiega a chi arriva come vivere al meglio nel Paese e in città.

Teatro Miela Ore 16.30
Convegno

IL LAVORO CHE SERVE ALLA VITA

Percorsi e contraddizioni della dimensione di cura.
A cura dell’Istituto Livio Saranz

Roberta Altin – antropologa (Università degli Studi di Udine)
Franca Bimbi – (Università di Pisa)
Mauro Cauzer – psicologo psicoterapeuta (Associazione Kairos)
Giovanna Del Giudice – psichiatra e segretaria generale del sindacato pensionati CGIL
Lorenza Maluccelli – sociologa (Università degli Studi di Ferrara)
Barbara Mastrosimone – (ACLI)
Melita Richter – sociologa e scrittrice
Imma Tromba – (GOAP)
Elisabetta Vezzosi – storica (Università degli Studi di Trieste) e Presidentessa Società italiana delle Storiche
Ariella Verrocchio – storica (Direttrice scientifica Istituto Livio Saranz)

Il lavoro che serve alla vita. Percorsi e contraddizioni della dimensione di cura.
L’ingresso del mercato del lavoro nella sfera intima e privata costituisce un tratto peculiare della società occidentale contemporanea. In questo scenario, anche nel nostro paese, la crescente mobilità geografica femminile gioca un ruolo di primo piano, garantendo il continuo trasferimento di mansioni familiari e di cura dai paesi poveri a quelli ricchi. A fronte di questo processo di appropriazione di risorse umane, va, tuttavia, anche compiendosi una “rivoluzione” di genere su scala globale che, con l’esperienza migratoria delle donne provenienti dai paesi poveri, da un lato, e l’ingresso delle donne occidentali nel mercato del lavoro, dall’altro, vede il progressivo declino dell’uomo breadwinner, capofamiglia e procacciatore del principale reddito familiare.
Se esplorato in questa prospettiva, il tema dei servizi familiari si presenta come un fenomeno complesso e intimamente intrecciato ad altri temi di portata generale, quali la famiglia, il genere, il welfare, la globalizzazione. Quale realtà sta dietro la crescente domanda di lavoro domestico e di cura nel nostro paese? Quali sono le ragioni che ci spingono a cercare altrove risorse affettive ed emotive? In quale misura siamo disposti a delegare la cura ad altre persone? Che cosa succede quando sono le donne provenienti dai paesi poveri a rispondere ai nostri bisogni di assistenza familiare? Per provare a riflettere su questi interrogativi, S/Paesati e l’Istituto Livio Saranz hanno voluto promuovere un evento che possa contribuire a far luce sulle nuove sulle nuove caratteristiche e contraddizioni che il lavoro di cura va assumendo nella società attuale.

Ore 16.30
Traiettorie femminili e nuove configurazioni del lavoro sociale di cura Lorenza Maluccelli
Sociologa – Università degli Studi di Ferrara

Le buone pratiche: esperienze e progetti sul territorio
Intervengono
Adele Pino – Assessore Politiche attive del lavoro, Politiche Formative, Cooperazione Sociale Provincia di Trieste
Barbara Mastrosimone – Acli di Trieste

Ore 18.30
Pausa aperitivo con piccolo buffet

Ore 19.00
Tavola rotonda: Genere e cura. Sguardi transnazionali
Introduce
Franca Bimbi
Sociologa – (Università di Padova)

Intervengono
Roberta Altin – antropologa (Università degli Studi Udine)
Mauro Cauzer – psicologo psicoterapeuta (Associazione Kairos)
Giovanna Del Giudice – psichiatra, segretaria generale Spi di Trieste
Imma Tromba (Associazione GOAP)
Melita Richter – sociologa, mediatrice culturale, autrice di poesie
Ariella Verrocchio – Direttrice scientifica Istituto Livio Saranz
Elisabetta Vezzosi – storica (Università di Trieste) e Presidentessa Società italiana delle Storiche)

Scritto il 29 settembre 2011
in Edizione 2011

Con il contributo di

Programma S/paesati

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