» Croazia -Storia nazionale e vocazione europea

Stazione Rogers
giovedì 14 novembre 2013 ore 18:00
ingresso: libero

con l’editore Piero Budinich (BeitEdizioni), il giornalista Pierluigi Sabatti e la sociologa Melita Richiter.

Nel libro Ludwig Steindorff racconta il passaggio da provincia romana ad avamposto bizantino, da banato ungherese a stato croato indipendente: nel corso del lungo Medioevo, sotto la dominazione asburgica nell’età moderna, nel risorgimento nazionale ottocentesco e poi nel tumultuoso XX secolo, il paesaggio storico della Croazia ha accumulato una stratificazione storica che non ha uguali nel panorama della nuova Europa e culmina nei recenti, drammatici sviluppi della dissoluzione della Jugoslavia e della costruzione di un nuovo Stato, oggi nell’Unione Europea.
Il popolo croato, affacciato sull’Adriatico, ma radicato in una tradizione continentale che lo avvicina storicamente più all’entroterra ungherese che al settentrione sloveno e di lingua tedesca, si è ritrovato per secoli a difendere un’identità cattolica al crocevia di uno scontro di nazionalità e fedi differenti, tra la grande Serbia ortodossa e il vicino Impero Ottomano. Oggi la Croazia, prima a proclamarsi fedele all’Impero Asburgico (1527) e poi a rivendicare l’autonomia della nazione croata nel conflitto delle nazionalità che portò al crollo dell’Austria-Ungheria, si interroga sulla sua nuova identità che la vede vicina all’Europa ma fieramente consapevole di una storia nazionale secolare. Un excursus storico per conoscere meglio un paese vicino dell’Italia e un aspirante membro dell’Unione Europea.

In collaborazione con Associazione Stazione Rogers

Scritto il 30 settembre 2013
in Edizione 2013

Con il contributo di

Programma S/paesati

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