» Revolutionary Mind / Angels on death row / Le Fil

Teatro Miela
giovedì 01 dicembre 2011 ore 18:00
ingresso:

Teatro Miela ore 18.00
documentario

REVOLUTIONARY MIND

di Sabrina Morena e Nicole Leghissa, prod. Ass. Spaesati/Bonawentura 2011. Saranno presenti Ilaria Capua e Raffaella Rumiati.

Nel marzo del 2006 Ilaria Capua, giovane ricercatrice italiana che dirige il Centro di referenza per l’influenza aviaria dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, lanciò un appello a tutta la comunità scientifica internazionale: condividere le informazioni e le conoscenze sull’aviaria. Se è una bufala disse, ci lasciassero lavorare, altrimenti la nostra responsabilità è tutelare la salute umana e animale.
Per queste ragioni Ilaria Capua chiese agli scienziati e alle nazioni di mettere in rete le proprie ricerche, senza egoismi, senza privatizzarle, senza aspettare la pubblicazione sull’ importante rivista internazionale.
Ciò è stato fatto ed oggi Ilaria Capua ha vinto – unica italiana – il premio Scientific American 50, istituito dall’omonima rivista americana. Riconoscimento riservato ai “miglioratori del mondo”, a quelli che lasciano una traccia indelebile a livello internazionale in campo economico, scientifico o delle politiche sociali. Tra i vincitori delle passate edizioni figurano Kofi Annan, ex-segretario ONU, i fondatori di Google Larry Page e Sergey Brin, il padre di Apple Steve Jobs e Al Gore.

Teatro Miela ore 19.30
documentario

ANGELS ON DEATH ROW. THE EBRAHIM HAMIDI’S CASE

di Rocco Bernini e Alessandro Golinelli Italia, 2011, HD, 55′.

Un documentario sulla pena capitale riservata alle persone accusate di omosessualità in Iran. Partendo dal clamoroso caso di Ebrahim Hamidi, un ventunenne condannato a morte (e a rischio di lapidazione), il triste destino (e i giovani volti) dei gay che sono stati impiccati, il contesto sociale e politico di tali atrocità (comprese le numerose impiccagioni di minorenni), la dolorosa, rischiosa, umiliante esistenza clandestina dei gay. Impressionanti immagini di esecuzioni e di torture, le commoventi ricostruzioni delle vite troncate delle vittime, la silenziosa lotta di liberazione dei giovani iraniani, delle donne, dei gay. Interviste e testimonianze d’eccezione: Mohammud Moustafei, avvocato di Ebrahim Hamidi e Sakineh; un giovane omosessuale che vive in Iran, Drewery Dyke responsabile dell’Iran per Amnesty International, il prezioso contributo di Peter Tatchell, attivista inglese per i diritti umani. Realizzato in collaborazione col Torino GLBT.

Teatro Miela Ore 20.30

LE FIL

di Mehdi Ben Attia, Francia/Belgio/Tunisia 2009.

“Tu non hai nessuna colpa – dice la padrona alla cameriera che, nel suo conformismo religioso, vorrebbe licenziarsi da quella casa del peccato – è mio figlio che finirà all’inferno… E io pure”. Con l’ironia con cui è pronunciata, questa battuta è un esempio della leggerezza dissacrante ma garbata con cui è condotto questo film, che si bilancia attentamente tra temi drammatici e l’esigenza di restituire al racconto la gioia, propria dei giovani, nella loro progressiva e curiosa scoperta di sé stessi e della vita.
Malik (Antonin Stahly), tornato in Tunisia dalla Francia dove si è laureato, si innamora di Bilal, fattorino in casa di sua madre Sara (Claudia Cardinale), rimasta vedova. Efficacissima l’espressione della madre quando scopre i due ragazzi a letto. Ma poi capisce che deve andare oltre il pregiudizio, lei che anni prima, cattolica, aveva sposto un arabo. E finisce per accettare anche il matrimonio del figlio con una ragazza lesbica, incinta e convivente con un’ altra donna “solo per il bambino, perché abbia una vita normale come tutti gli altri bambini”. E una vita normale l’avrà, come ci mostra il film, allevato e amato non solo da due, bensì da ben quattro genitori: le due felici coppie di mamme e papà omosessuali.
Al termine delle proiezioni incontro con il regista Alessandro Goinelli.

In collaborazione con Circolo Arcobaleno Arcigay Arcilesbica di Trieste

Scritto il 28 settembre 2011
in Edizione 2011

Con il contributo di

Programma S/paesati

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