» Con gli occhi dell’Africa

Teatro Miela
martedì 30 ottobre 2012 ore 18:00
ingresso:

Teatro Miela ore 18.00
film

BENVENUTI IN ITALIA

di Aluk Amiri, Hamed Dera, Hevi Dilara, Zakaria Mohamed Ali e Dagmawi Yimer
Italia, 2012, 60’

Alla proiezione sarà presente il regista Aluk Amiri.

Benvenuti in Italia è costituito da cinque cortometraggi scritti, girati e diretti da ragazze e ragazzi immigrati in Italia. Un mosaico di piccole storie accomunate dalla ricerca di uno sguardo interno sulla condizione di migrante e, insieme, un ritratto composito dell’Italia e del suo sistema di accoglienza riflesso negli occhi di chi arriva. Cinque episodi girati a dieci mani da Alik Amiri, Hamed Dera, Hevi Dilara, Zakaria Mohamed Ali e Dagmawi Ymer.

Aluk Amiri, rifugiato afghano giunto in Italia all’età di quindici anni, racconta il giorno del diciottesimo compleanno del suo alter ego Nasir in una casa famiglia di Venezia.

Zakaria Mohamed Alì, costretto a lasciare Mogadiscio, dà voce ai sogni di gloria di Dadir, calciatore senza biglietto costretto a viaggiare su e giù per l’Italia per giocare con la “sua” nazionale.

Hevi Dilara, rifugiata curda, fornisce il ritratto di una giovane coppia di rifugiati che vivono da qualche settimana con la loro neonata in un centro di prima accoglienza di Portici.

Il burkinabé Hamed Dera incontra e racconta gli ospiti della pensione “Chez Margherita” di imminente chiusura.

Il filmaker etiope Dagmawi Yimer, sbarcato a Lampedusa cinque anni fa, segue il mediatore culturale senegalese Mohamed Ba mentre rievoca il giorno in cui fu accoltellato.

Teatro Miela ore 19.00
incontro

L’ITALIA SONO ANCH’IO: I protagonisti e le protagoniste

Con Alda Krosi (Comitato L’Italia sono anch’io), Milena Radovancev (ANOLF), Mohamed Ali Malow (ANOLF), Stefano Bertuzzi (Chiesa Metodista Valdese), Dora Zappia (ASGI) e Zhuli Qu (Tenda della Luna).
I figli degli immigrati che hanno compiuto tutto il ciclo degli studi in Italia e quindi si sono integrati nella cultura e nella società si vedono negata la cittadinanza e il diritto di voto. È la storia di molti giovani che vivono con noi.

In collaborazione con Caritas Diocesana di Concordia-Pordenone, Caritas Diocesana di Gorizia, Cinemazero, CVCS, L’Altrametà, Time For Africa.

Teatro Miela ore 20.30
film

CALL ME KUCHU

di Katherine Fairfax Wright e Malika Zouhali-Worrall
Stati Uniti, 2012, 90’

Dopo The Kuchus of Uganda, un’altra testimonianza che denuncia la realtà ugandese, dove discriminazioni, violenze e omicidi a sfondo omofobo sono all’ordine del giorno. La drammatica parabola dell’attivista David Kato, strenuo oppositore della proposta di legge tesa a rendere illegali e punibili (anche con la morte) l’omosessualità. Kato ha dato voce e speranza alla piccola e impaurita comunità GLBT, scagliandosi contro i politici retrogradi, il fanatismo folle della chiesa evangelica e le delazioni della stampa. Ma la grande risonanza riscossa in tutto il mondo con la sua lotta non lo ha salvato da un tragico destino: il 26 gennaio 2011 Kato è stato ritrovato cadavere nella sua abitazione. Un documentario possente, vincitore del Teddy Award alla Berlinale 2012: “un film che onora la vita e il coraggio di un eroe di tutti i giorni”.

In collaborazione con il Festival del Cinema Africano di Verona e il Circolo Arcobaleno Arcigay Arcilesbica di Trieste.


SCHEDE DI APPROFONDIMENTO E BIOGRAFIE

Alda Krosi è nata a Tirana ed è arrivata in Italia a 9 anni; da 22 anni vive e studia a Trieste. Rappresentante de “L’Italia sono anch’io” che ha lanciato due proposte di legge popolare per consentire di ottenere la cittadinanza italiana alle cosiddette seconde generazioni ed estendere il diritto di voto alle elezioni amministrative e regionali a chi vive nel nostro paese da più di 5 anni.

Malika Zouhali-Worrall è nata nel 1984 a Monaco di Baviera. Ha studiato presso la Cambridge University e ha concluso un master in International Affairs. Successivamente ha lavorato come giornalista per il “Financial Times” e per CNN.com visitando nazioni quali l’India, l’Uganda e la Cina.

Katherine Fairfax Wright, nata negli Stati Uniti nel 1983 ha studiato Cinema e Antropologia presso la Columbia University. Fotografa e produttrice, ha lavorato con registi quali Bent-Jorgen Perlmutt, Fellipe Barbosa e Nelson Walker III.

Scritto il 24 settembre 2012
in Edizione 2012

Con il contributo di

Programma S/paesati

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