Come diventare Italiani in 40 minuti

12

Oct


2011

Aula Magna dell’Università degli Studi di Trieste, Ore 18:30
in Spettacoli

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Il mare di mezzo / Rovesci
Marcela Serli

Ore 18.30 spettacolo
Aula Magna dell’Università degli Studi di Trieste

di Laila Wadia, con Marcela Serli, regia Sabrina Morena
Associazione Spaesati/Bonawentura

Simpatiche e divertenti istruzioni per l’uso per una perfetta integrazione. Un gioco comico fra stereotipi e scorciatoie sulla moda, gli usi e i costumi, i gesti, e le parole d’ordine suggeriti da chi vive in Italia e spiega a chi arriva come vivere al meglio nel Paese e in città.

Immaginate di avere 40 minuti per apprendere le fondamentali abitudini e i tipici modi di fare dell’italiano medio. Ogni minuto sarebbe dedicato ad apprendere qualche dettaglio del nostro carattere nazionale, e a fine sessione il miracolo sarebbe compiuto: avreste raggiungo il vostro QI (quoziente di italianità) ideale, senza sentirvi più ’stranieri’.
Da questa simpatica idea parte lo di Laila Wadia, indiana, che racconta come sarebbe essenziale ad esempio scegliersi un altro nome, se se ne ha uno difficile (”preparati per delle fantasiose storpiature o scegliti un soprannome”)
Bisogna poi imparare a gesticolare, ad essere prolissi e a Trieste imparare come fare colazione e ordinare un “capo in b”.

Laila Wadia è nata a Bombay, in India, vive a Trieste dove lavora come Collaboratore Esperto Linguistico presso l’Università di Trieste. È inoltre traduttrice e interprete. Ha pubblicato Il burattinaio e altre storie extra- italiane, Cosmo Iannone Editore, Isernia, 2004, una raccolta di racconti che dipingono molti personaggi dell’immigrazione in Italia, provenienti da diversi paesi.
Un suo racconto ha vinto l’edizione 2004 del concorso letterario Eks & Tra riservato agli scrittori stranieri in Italia, ed è contenuto nel volume La Seconda Pelle , autori vari, Eks&Tra Editori, 2004, anno in cui ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica. E’ una delle quattro autrici pubblicate da Laterza nel 2005 nel testo “Le pecore nere” ed un suo racconto figura in San Nicola. Agiografia immaginaria, La Meridiana, 2006, Molfetta (Ba). Nel 2006 ottiene il premio “Popoli in cammino, Opera inedita” per il romanzo ”Via Ungaretti” pubblicato nel maggio 2007 per l’editrice e/o con il titolo “Amiche per la pelle”. E’ curatrice della raccolta di racconti “Mondo pentola” (Cosmo Iannone editore)Ultimo romanzo “Come diventare italiani in 24 ore – diario di un’aspirante italiana” BarberaEditore, 2010.

Marcela Serli Nata a Tucuman, in Argentina, di madre libanese e padre istriano. Laurea cum laude in Lingue e Letterature Straniere con una tesi di Drammaturgia Contemporanea (sulla resistenza “artistica” degli autori di teatro argentini alla dittatura) all’Università di Trieste.
A dicembre 2010 vince il Premio alle Arti Sceniche “Dante Cappelletti” con “Variabili Umane”, spettacolo sull’identità di genere.
Nel maggio 2009 vince il Premio “Emergenze 2009” per la Provincia di Massa Carrara e il Primo Premio“I racconti dell’Isola”, Isolacasateatro (Milano) con “Me ne vado”, monologo scritto e interpretato da lei.
Nel 2011 ha debuttato con “Buonanotte mamma” di Marsha Norman, regia di Serena Sinigaglia, Teatro Stabile La Contrada.
Oggi è in tournée, come attrice, con “Alla ricerca dello zio coso” tratto dal romanzo di Alessandro Swed, per la regia di Alessandro Marinuzzi, prodotto dal Teatro Club di Udine e con “1989: crolli” e “1968” per la regia di Serena Sinigaglia. E come regista con “All’amore io ci credo” prodotto dall’ATIR, “Moana porno devolution”, Compagnia degli Incauti e “Trilogia con muro, borsa e bambino” prodotto dal Teatro Stabile La Contrada.

In occasione del MATRICOLE – ERASMUS – INTERNATIONAL STUDENTS WELCOME DAY dell’Università di Trieste

Con il contributo della Commissione Europea - Ufficio di Rappresentanza in Italia. Iniziativa del progetto intra-reti dei CDE italiani. La mobilità in Europa. Diritti, informazione,opportunità: il futuro nelle tue mani.