L'Archivio di Spaesati
Il resto è silenzio PDF Stampa E-mail
Archivio - 2007

MARTEDI' 20 NOVEMBRE 2007
Teatro Miela - Ore 20.30


2007_11_20_chiara_ingraoChiara Ingrao presenta IL RESTO E’ SILENZIO
La scrittrice dialoga con Gabriella Musetti

Ma perché te la sei presa in casa? Una sorella affascinante, un’eroina uccisa mentre tentava di recuperare il corpo di uno dei due fratelli, morti in combattimento su fronti opposti.
Nel faticoso dipanarsi di vita quotidiana e grovigli esistenziali irrisolti, fra le tre coppie di sorelle rimbalzano gli interrogativi di oggi.

Chiara Ingrao, di professione interprete, ha lavorato anche come sindacalista e parlamentare. Ha pubblicato “Soltanto una vita”, “Né indifesa né in divisa” e” Salaam Shalom – Diario da Gerusalemme, Baghdad e altri conflitti”, “Diritti e rovesci” – I diritti umani dal punto di vista delle donne-.

 

 
Un Champ de Forces PDF Stampa E-mail
Archivio - 2007

LUNEDI' 26 NOVEMBRE 2007
Teatro Stabile Sloveno - Ore 20.30


2007_11_26_HeddyMaalemCompagnie Heddy Maalem ( Algeria Francia)
Un Champ de Forces
con Hardopapa Salif Ka, Gnagna Gueye, Simone Gomis, Marie-Agnes Gomis, Aline Azcoaga, Sidi Gradui, Laia Llorca Lezcano, Soile Voima, Eun Yang Lee, Ju Kyung Kang, Keisuke Kanai, Ai Koyama.
Coreografia di Heddy Maalem

Compagnia di Heddy Maalem unisce persone provenienti dall’Europa, Asia, Africa, per superare le differenze creando un nuovo approccio al movimento.
“L’Europa non è l’Eden, ma un giardino selvaggio dove gli abitanti si ignorano e si uccidono l’un l’altro. Che fare se non lavorare perché lo sguardo acetti di interessarsi all’altro senza odio…”.(H. Maalem)
Un’esplosione corporea sul tema dell’identità, da qui l’idea del “campo di forze” che riflette sull’urgenza di rallentare la corsa verso il “nulla”.

 

 
Donne senegalesi: fattore di crescita PDF Stampa E-mail
Archivio - 2007

GIOVEDI' 29 NOVEMBRE 2007
Teatro Miela


Ore 19.30
Incontro
Donne senegalesi: fattore di crescita
a cura dell’Associazione dei Senegalesi della provincia Trieste.

2007_11_29_Djibril_Diop_MambtyOre 20.30
Cinema

La petite vendeuse de soleil ( La piccola venditrice di sole)
di Djibril Diop Mambèty, Senegal, 1999, colore, 45 min., v. or. wolof con sott. italiani.
Sisi è una ragazzina handicappata che vive chiedendo l’elemosina sulle strade di Dakar.
Ogni giorno è costretta a vedere le violenze che subiscono gli strilloni che vendono i giornali,
nonostante le stampelle decide di diventare venditrice di giornali anche lei.
Con l’aiuto di un amico Sisi realizza il suo sogno e si emancipa.
E’ l’inizio di una nuova vita.

Hyènes (Iene)Di Djibril Diop Mambèty, Senegal, 1992, colore, 108 min , v.or. wolof con sott. italiani.
Una rivisitazione in chiave africana di una delle più note opere teatrali di F. Durrenmatt, “La visita della vecchia Signora”.
Una donna che aveva lasciato il suo povero villaggio per andare all’estero, ha fatto fortuna e ritorna al paese natio.
La donna annuncia di voler donare una grossa somma di denaro al villaggio ma ad una condizione: la morte dell’uomo che l’aveva abbandonata in gioventù….

 

 
Ibridi, seconda generazione PDF Stampa E-mail
Archivio - 2007

2009_08_28_equilibristiMARTEDI' 18 DICEMBRE 2007
Teatro Miela - Ore 20.30

 

A cura Associazione Interethnos e di Makin’Go.
L‘associazione studentesca Makin’Go, nata da un gruppo di studenti DAMS di Gorizia, incontra l’associazione d’immigrati Interethnos per dar vita a un documentario sull’identità delle nuove generazioni nate in Italia, a cavallo fra due o più culture.
LINK AL DOCUMENTARIO

 

 
Paulin Houtondji : la filosofia africana PDF Stampa E-mail
Archivio - 2007

SABATO 19 GENNAIO 2008
Teatro Miela - Ore 20.30
Incontro

 

2008_01_19_HountondjiIl filosofo dialoga con Giovanni Leghissa (Università di Trieste) in occasione dell’uscita del numero della rivista “Simplegadi” dedicato alla filosofia africana.
Dopo secoli di rimozione finalmente inizia anche in Italia una ricezione delle voci africane della filosofia che possono arricchire il dibattito filosofico internazionale.

Paulin Houtondji , filosofo e politico beninese, ha studiato alla Scuola Normale Superiore di Parigi.
Ricopre un incarico all’Università Nazionale del Benin a Cotonou dove ancora insegna filosofia.
Attualmente è direttore del Centro Africano di studi avanzati di Porto Novo.

 

 
Cittadini a Cosmopoli PDF Stampa E-mail
Archivio - 2007

SABATO 26 GENNAIO 2008
Teatro Miela

 

Cittadini a Cosmopoli Serata di conoscenza e riflessione sul tema dell’Asilo e dei Rifugiati a cura dell’ICS (Centro Italiano di Solidarietà)- Ufficio rifugiati di Ttrieste.
Ore 19.00 incontro Asilo e memoria

Ore 20.30
Teatro

Teatro di nascosto presenta Città in guerra
con Gianni Calastri, Annet Henneman, Ana Woolf
regia Annet Henneman

Teatro di Nascosto ha sviluppato negli ultimi nove anni un lavoro di “teatro reportage”, creando un collegamento fra teatro e giornalismo. Si portano in scena le voci di persone, situazioni, storie individuali e collettive, di popoli che vivono situazioni di oppressione e guerre.
Lo spettacolo Città in guerra sarà il risultato di un laboratorio con i rifugiati ospiti dell’ICS e studenti, focalizzato sulla vita di una città in guerra, in particolare la guerra a Kirkuk, una città a un ora e mezza da Baghdad.

 

 
Marie Ndiaye: l’autrice del dramma “Papà doit manger” PDF Stampa E-mail
Archivio - 2007

2008_02_01_Marie_NDiayeVENERDI' 1 FEBBRAIO 2008
Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori
Ore 17.00
Incontro

 

La scrittrice dialoga con Graziano Benelli ( Università degli Studi di Trieste), autore della traduzione italiana del testo.
Nata da madre francese e padre senegalese, ha studiato lingue presso la Sorbonne.
Il suo primo romanzo l’ha pubblicato all’età di 18 anni , e ha vinto il Premio Fèmina 2001.

In collaborazione con Centre Culturel de Milan, Ambassade de france, Progetto “Face à Face”, Alliance Francaise e il dipartimento di Scienze del Linguaggio , dell’Interpretazione e Traduzione della SSLMIT.

 

 
Cinema (Prima Parte) PDF Stampa E-mail
Archivio - 2006

GIOVEDI' 19 OTTOBRE 2006
Teatro Miela - Ore 21.00
Film

 

2009_11_20_africa_paradisAfrica Paradis (Paradiso Africa) di Sylvestre Amoussou, Bénin - Francia, 2001, col., 11’, v. or. francese con sott. italiani
Esilarante parodia-satira dell’oggi che racconta un futuro immaginario in cui l’Europa è caduta in miseria e versa ormai in una condizione di sottosviluppo, mentre l’Africa è entrata in un’era di grande prosperità e dove i bianchi farebbero carte false per entrare…

Yaaba (Nonna) di Idrissa Ouédraogo, Burkina Faso - Svizzera - Francia, 1989, col., 90’, v. or. morée con sott. italiani
Regia e Sceneggiatura: Idrissa Ouédraogo. Fotografia: Matthias Kälin. Montaggio: Loredana Cristalli. Musica: Francis Bebey. Interpreti: Noufou Ouédraogo, Fatima Sanga, Roukietou Barry, Adama Ouédraogo, Amadé Touré.
Due ragazzini, Bila e Nopoko, fanno amicizia con la vecchia Sana. Sana, emarginata dagli abitanti del villaggio, che la considerano una strega, è per Bila semplicemente la “yaaba” (nonna). Quando Nopoko contrae il tetano, la colpa ricade ingiustamente sulla vecchia, ma sarà proprio lei a salvare la bambina…

Tilaï (La legge) di Idrissa Ouédraogo, Svizzera - Regno Unito - Francia - Burkina Faso - Germania, 1990, col., 81’, v. or. morée con sott. italiani
Regia e Sceneggiatura: Idrissa Ouédraogo. Fotografia: Pierre-Laurent Chénieux, Jean Monsigny. Montaggio: Luc Barnier. Musica: Abdullah Ibrahim. Interpreti: Rasmane Ouédraogo, Ina Cissé, Roukietou Barry, Assane Ouédraogo, Sibidou Sibide.
Tornato dopo due anni di assenza, Saga trova la fidanzata Nogma sposata con il padre, ma non riesce a trattenersi dal fare l’amore con lei. Scoperto, viene condannato a morte dal villaggio, ma suo fratello Kougri, che dovrebbe eseguire la sentenza, non trova il coraggio e lo lascia fuggire.
Gran Premio della Giuria a Cannes nel 1990.

 

In collaborazione con C.O.E. – Centro Orientamento Educativo (Milano)

 
Comunità che dialogano: la Trieste delle persone PDF Stampa E-mail
Archivio - 2006

LUNEDI' 30 NOVEMBRE 2006
Teatro Miela - Ore 20.30
Incontro

 

Inaugurazione mostra fotografica “Da ieri a oggi: Trieste multietnica”, a cura del Circolo Fotografico Triestino.

Comunità che dialogano: la Trieste delle persone
Incontro

 

Persone di diverse culture e religioni si impegnano da tempo a costruire occasioni di confronto e scambio. Una conversazione a più voci per dare visibilità e sostenere l’immagine di una città che è considerata un modello di dialogo a livello nazionale. Sono state invitate persone che vivono l’esperienza delle comunità cristiana (cattolici, evangelici, ortodossi), comunità Ebraica, comunità Serbo Ortodossa, comunità Greco Orientale, comunità Romeno Ortodossa, Centro Culturale Islamico di Trieste e FVG, ZSKD - Unione Dei Circoli Culturali Sloveni, Federazione delle comunità croate in Italia, Chiesa Cristiana Evangelica della comunità cinese, Assemblea Spirituale locale Bahà’i, Centro Buddhista Tibetano della Scuola Sakya, Associazione dei Senegalesi della Provincia di Trieste, CACIT – Coordinamento delle Associazioni e delle Comunità degli Immigrati della provincia di Trieste, Ass. Italo-Somala, Associazione Zizernak – Comunità armena FVG, I.R.C.I. - Istituto regionale per la cultura Istriano-fiumano-dalmata.
Intervengono Gabriela Preda, giornalista, e Giovanni Leghissa, filosofo.

La mostra fotografica sarà visitabile, negli orari di apertura del teatro, fino al 14 novembre.


In collaborazione con la Conferenza Mondiale delle Religioni per la Pace, sezione di Trieste e CACIT – Coordinamento delle Associazioni e delle Comunità degli Immigrati della provincia di Trieste.

 

 
Cinema (Seconda Parte) PDF Stampa E-mail
Archivio - 2006

MERCOLEDI' 8 NOVEMBRE 2006
Teatro Miela - Ore 21.00
Film

 

2006_11_08_la_colore_des_dieux_idrissaDaouda e la miniera d’oro di Rasò Ganemtoré, Burkina Faso - Italia, 2001, col., 17’, v. or. morée - francese con sott. italiani
Daouda ha dodici anni e fa parte di una squadra di ragazzi costretti a cercare l’oro nelle viscere della terra. Solo al calar del sole, con il cuore finalmente leggero, può sognare un luogo incantato dove il buio non esiste.

A Karim na Sala (Karim e Sala) di Idrissa Ouédraogo, Burkina Faso, 1991, col., 90’, v. or. morée con sott. italiani
Storia di Karim, contadino dodicenne, la cui madre si è risposata con il fratello del padre e di Sala, una ragazzina di dodici anni che vive in città e arriva al villaggio solo nel periodo delle vacanze scolastiche. Storia di un’amicizia, ma anche e soprattutto sguardo sugli adolescenti e le loro relazioni con il mondo degli adulti, le loro gioie e i loro dolori, in breve la vita di tutti i giorni.

La colère des dieux (La collera degli dei) di Idrissa Ouédraogo, Burkina Faso - Francia, 2003, col., 95’, v. or. morée con sott. italiani
L’ultimo film di Ouédraogo è ambientato nel XIX secolo, nel periodo precedente alla colonizzazione e racconta le vicende seguite alla morte dell’imperatore dell’Alto Volta (ora Burkina Faso) e al colpo di stato che ne seguì. Fra Tanga, figlio del re morente, e Salam, figlio adulterino della regina si scatena una guerra sanguinosa. A porre fine agli scontri fra gli uomini, arriverà a un certo punto la collera degli dei…

 

In collaborazione con C.O.E. – Centro Orientamento Educativo (Milano)

 

 

 
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